Dichiarazione di Fede
Noi
che dalla catarsi del fuoco che ha immolato Jacques de Molais,
per libera scelta, intendiamo professare una fede che né i roghi né
i secoli hanno potuto sopprimere
consapevoli
dell’eredità che il sacrificio di molti ha trasmesso da un lontano
passato, per secoli bui di torture, menzogne, derisioni, silenzi
colpevoli e tradimenti, fuoco che arde ancora nelle nostre
coscienze
convinti
al di là di ogni distinzione di origine, di razza, di sesso, di credo
religioso, status culturale o socio-professionale, della comune
identità dell’uomo, nella sua capacità di soffrire e di redimersi, nel
suo spirito alacre, nella sua forza creativa, nell’eminente dignità
dell’essere umano;
fiduciosi
nella capacità dell’uomo di contrastare e dissolvere il male, nella
tenace determinazione dello spirito, intesa come attitudine ferma a
dire e ad operare con onestà d’intelletto, spirito di solidarietà e
rigore morale, tanto nella vita pubblica quanto in quella privata;
certi
che riconoscersi nella comune identità della specie umana , nel
rigore dell’esempio praticato e del proprio stile di vita, nella
solidarietà verso i propri confratelli e tutti gli altri, senza
distinzione di razza , di sesso, di religione, di credo politico o
morale o di status economico-sociale costituisca le basi di una
vera società Templare;
ci impegniamo
a rispondere alle sfide che attendono la società del terzo millennio
contro la ricorrente barbarie dell’incultura, dell’intolleranza , del
razzismo, dell’odio e dell’arroganza del potere ed a costruire un
sistema nel quale i principi Templari tracciati dal Concilio di
Troyes e quelli democratici e civili che esistenti siano
compiutamente realizzabili, contribuendo :
alla creazione di un vincolo forte di solidarietà e di assistenza tra
tutti coloro che si ispirano a questi stessi principi;
alla formazione ed al progresso dell’uomo e delle sue doti morali e
spirituali nel quadro della società di oggi e di quella a venire; al
miglioramento della sua vita spirituale e morale nella società nella
quale vive;
all’instaurazione di comportamenti adeguati e coerenti, fondati sul
principio dell’esempio, quale espressione di una nuova aristocrazia
dello spirito, aiutando coloro che hanno bisogno; nel nome di quei
valori universali che al di là delle frontiere e delle idee rendono
simili gli uomini sotto qualunque cielo e su qualunque terra
Non nobis, Domine
non nobis,
sed nomini Tuo da gloriam
Giuramento
Non nobis, Domine
non nobis
sed nobis Tuo da Gloriam
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- Non a noi, o SIGNORE,
non a noi,
ma al tuo nome dà Gloria,
per la Tua bontà e per la Tua fedeltà! - Perchè le nazioni dovrebbero dire:
<<Dov’è il loro Dio?>> - Il nostro Dio è nei cieli;
egli fa tutto ciò che gli piace. - I loro idoli sono argento e oro,
opera delle mani dell’uomo. - Hanno bocca e non parlano,
hanno occhi e non vedono, - hanno occhi e non vedono,
hanno naso e non odorano, - hanno mani e non toccano,
hanno piedi e non camminano,
la loro gola non emette nessun suono. - Come loro sono quelli che li fanno,
tutti quelli che in essi confidano. - Israele confida nel SIGNORE!
Egli è il loro aiuto e il loro scudo. - Casa di Aronne, confida nel SIGNORE!
Egli è il loro aiuto e il loro scudo. - Voi che temete il SIGNORE,
confidate nel SIGNORE!
Egli è il loro aiuto e il loro scudo. - Il SIGNORE si è ricordato di noi;
egli benedirà,sì, benedirà la casa di Israele,
benedirà la casa di Aronne, - benedirà quelli che temono il SIGNORE,
piccoli e grandi - il Signore moltiplichi le sue grazie
a voi e ai nostri figli. - Siate benedetti dal SIGNORE,
che ha fatto il cielo e la terra. - I cieli sono cieli del SIGNORE,
ma la terra l’ha data agli uomini. - Non sono i morti che lodano il SIGNORE,
né alcuno di quelli che scendono nella tomba; - ma noi benidiremo il SIGNORE
ora e sempre
Alleluia
Questo salmo è anche conosciuto come Salmo dei Templari.
