Recenzione Libri
Il mistero che, ancora oggi, circonda i Templari è fitt
o come la Foresta d’Oriente. E proprio in questi boschi sacri, dimora di arcane divinità celtiche, si compie il viaggio di Louis Charpentier alla scoperta di una delle più antiche tradizioni esoteriche della civiltà occidentale. Un viaggio a ritroso che, partendo dalle oscure e sporadiche testimonianze storiche a nostra disposizione, porta lo studioso francese, e con lui il lettore, a interrogarsi sulle reali origini dell’Ordine del Tempio. Lasciando da parte la storia ufficiale, Charpentier getta nuova luce sulle tappe più significative della nascita e della diffusione dei Poveri Cavalieri di Cristo, ne ripercorre le imprese e ne rilegge la Regola, con l’intento di offrire risposte alle numerose domande che da sempre li accompagnano. Innanzitutto, come fu possibile una così repentina ascesa? E per quale motivo i Templari furono i protagonisti, neanche due secoli dopo, di una caduta tanto rovinosa, considerata da Jules Michelet «il più grave cataclisma della civiltà occidentale»? Quale fu l’origine dell’immensa ricchezza dell’Ordine e del suo misterioso, introvabile tesoro? E qual è il legame tra la missione dei Cavalieri in Oriente e la ricerca del Graal? Charpentier si muove abilmente nell’intricato mondo dei Templari e, rivelando una sorprendente capacità di leggere tra le righe, racconta una storia parallela, o forse la stessa storia vista, però, da un’altra prospettiva. E se «la storia la fa chi rimane», possiamo vedere nel suo libro il tentativo di dare voce a chi, come l’ultimo Gran Maestro Jacques de Molay, fu arso vivo sul rogo insieme alla sua verità.
Il mito dei Templari da secoli alimenta leggende e incuriosisce storici e romanzieri. Sui misteriosi e inquietanti monaci
guerrieri, campioni di celebrate imprese militari in Terrasanta, sono pesate via via accuse di magia, cospirazione, depravazione dei costumi, sacrilegio. Tanto che nel 1307 le guardie del re di Francia arrestarono tutti i componenti dell’Ordine per sospetta eresia e dopo un processo sommario li sterminarono. In questo libro Partner ripercorre la storia e il mito dell’Ordine attraverso i vari movimenti di pensiero che ai Templari si ispirarono: dalle correnti gnostiche all’ermetismo rinascimentale, dai filoni romantici alla letteratura neogotica. Seguendo le tappe di questo accidentato percorso, Partner mostra come un caso, storicamente accertato, di violenza giudiziaria medievale, poté dare luogo nel corso dei secoli alla tenace fantasia nera sui cavalieri templari.
Scorre attraverso i secoli un simbolismo esoterico utilizzato sia dai faraoni sia da Gesù che dai templari e tramandato ai «fratelli» moderni. Furono proprio i templari, infatti, a riesumare i papiri di Qumran, seppelliti dai cristiani primitivi a Gerusalemme poco prima della distruzione della città, e ad appropriarsi degli antichi insegnamenti in essi contenuti. Da allora i manoscritti sono rimasti nascosti nelle pieghe del tempo. Alla fine di un lungo lavoro di investigazione, Christopher Knight e Robert Lomas sono riusciti a far luce sull’enigma che impediva l’individuazione dell’ultimo nascondiglio: un misterioso edificio costruito dai discendenti dei templari più di cinque secoli fa in Scozia. )
Quello dei Cavalieri di Cristo è stato il più enigmatico e controverso esercito di Santa Romana Chiesa. Nati nel 1119 per veglia
re sui pellegrini in Terra Santa, i Templari hanno affrontato il Saladino e i Mamelucchi, combattuto battaglie, garantito servizi finanziari a principi e sovrani, costruito imponenti fortezze e straordinarie cattedrali, fino a diventare il più potente ordine monastico degli occidentali. Ma la loro travolgente ascesa si è interrotta sul rogo che il re di Francia fece preparare per Giacomo Molay, l’ultimo maestro del Tempio. E quel drammatico epilogo non cessa di far discutere. )
Nato dall’iniziativa di alcuni cavalieri che si erano votati al Santo Sepolcro di Gerusalemme, quello dei Templari divenne in pochi decenni l’ordine religioso-militare più potente della cristianità. Professionisti della guerra e uomini di religione, protettori dei pellegrini in Terra Santa, i cavalieri del Tempio divennero, grazie al favore dei papi e dei re cristiani, un organismo sovranazionale attivo in tutto il Mediterraneo. L’accusa di eresia rivolta da Filippo il Bello per impadronirsi dei beni dell’ordine, indusse Clemente V a sciogliere il Tempio per evitare uno scisma della chiesa francese da Roma. Questo studio ricostruisce la storia dei Templari avvalendosi di ricerche originali che hanno condotto anche a clamorose scoperte.
Prendendo avvio da alcuni incredibili indizi ritrovati a Carcassonne, centro della Francia meridionale, gli autori danno vita a un’inchiesta storica da cui emerge un quadro quanto mai sconvolgente: Gesù non morì sulla croce, sposò Maria Maddalena da cui ebbe alcuni figli e, con la famiglia, si rifugiò in Francia presso una comunità ebraica. I suoi discendenti regnarono con il nome di Merovingi, creando il Sacro Romano Impero, maestoso disegno di un’Europa finalmente unita. Fallito sul piano politico, questo progetto avrebbe invece continuato a vivere grazie a sette religioso-esoteriche come i Templari e a società facenti capo a un’organizzazione ancora più misteriosa, il “Priorato di Sion”
Quest’opera ripercorre le vicende dei Templari ritrovandone le radici profonde. L’Autore, in seguito a ricerche che ha condotto in diversi paesi, mette in luce non solo le ragioni dell’ascesa e della caduta dei Templari, ma anche la tradizione esoterica di cui facevano parte che, una volta dissolto l’Ordine del Tempio, è stata ripresa ed è ancora viva ai giorni nostri
